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			<title><![CDATA[Si parte]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Training"><![CDATA[Training]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div>Parte il nuovo anno!</div><div>E' online il video con le proiezioni e le aspettative per questo mese di gennaio 2026.</div><div>Sono partiti già da subito con la voglia di salire, ma sarà così?</div><div>Nel video si va ad analizzare i principali asset tenuti sotto controllo per cui</div><div>3...2...1.... start, si parte!</div><div><br></div><div>Buon lavoro a tutti e buon anno.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 20:43:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Piattaforme di trading]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><div class="imHeading2">Troppe piattaforme?</div><div>Perchè usare più piattaforme per fare trading?</div><div>La risposta è semplice: la piattaforma perfetta purtroppo non esiste, o meglio, non c'è una piattaforma di trading che contempli tutte le possibilità che ad esempio servono a me. Ecco perchè purtroppo me ne serve più di una. Multicharts è ottima e fa cose fantastiche ma per alcune cose ad esempio lo scrolling veloce di molti grafici è di una scomodità incredibile rispetto a Metastock. Queste due citate hanno un difetto, oltre ad essere a pagamento, paghi anche qualsiasi altra cosa che aggiungi, come il flusso dei dati. Non sono "economiche" e forse è il motivo principale che ha fatto della MT4 la piattaforma più usata al mondo. E' gratuita, flusso dati gratuito, puoi operare con un capitale che è una frazione di quello richiesto normalmente, è programmabile e automatizzabile, serve altro? Si, manca di cose che ci sono negli altri due!</div><div>Ovviamente dipende da quello che si fa, su cosa si investe o si fa trading e come lo si fa ma soprattutto a che livello lo si fa. Ognuno saprà valutare quale software di trading/investimento si addice meglio alla propria operatività. Per la mia servono tutti e tre! Semplice no?</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Consulenza finanziaria]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Tips"><![CDATA[Tips]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000A"><div class="imHeading2">Consulenza finanziaria</div><div>Io faccio consulenza finanziaria?</div><div>No, la risposta è NO.</div><div>Essere consulenti finanziari certificati ed abilitati non è sinonimo di performances, non è sinonimo di garanzia che quanto si va a pianificare si realizzi, non è certezza di guadagni. Io ho provato direttamente sulla mia pelle passare attraverso sia consulenti, sia promotori, sia banche e fondi. Cosa ho ottenuto? Praticamente perdite, o comunque NON i risultati stimati. </div><div>Questo perchè? </div><div>La risposta che mi do io è che loro non ne hanno la più pallida idea di dove vada il mercato perchè NON hanno quasi mai strumenti idonei per capire il mercato. Quello che hanno è una "certificazione" di una prassi ritenuta "corretta" per operare "professionalmente" ma che da qui ad azzeccare le operazioni e rendere il trading/investimento profittevole ce ne passa.......</div><div>Questo è il mio modo di vedere e giudicare (a torto o a ragione) la consulenza finanziaria.</div><div>Ergo io NON faccio consulenza. </div><div>Molto più semplicemente ti metto nelle condizioni di "vedere" cosa faccio io, se faccio bene o no, e se faccio profit forse mi giudicherai bravo. Se perdo mi ci gioco la faccia, mi farai pubblicità negativa e perderò credibilità. </div><div>Quindi parafrasando uno slogan molto conosciuto, qui gira....."tutto intorno a ME"....... reso l'idea?</div><div>Ecco spiegato anche perchè ho creato i MIEI indicatori che sono altamente performanti ed alcuni senza mezzi termini sono al TOP di quello che si può trovare in commercio, e alle volte nemmeno si trovano, vista l'estrema ingegnerizzazione e particolarità tipo il VengaVol!</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Rompiamo le barriere]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Tips"><![CDATA[Tips]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000007"><div class="imHeading2">Formazione a distanza zero</div><div>Non è certo una novità quella della formazione, insegnamento a distanza. Sono decine di anni che ciò è possibile, praticamente da quando c'è internet, più realmente, in pratica da quando il flusso dati internet permette di trasmettere adeguatamente audio e video con una discreta qualità,. Oggigiorno ciò è fattibile comunemente senza intoppi, interruzioni e con una ottima qualità. </div><div><br></div><div>Se vuoi imparare il mio "metodo operativo" collaudato ormai da oltre 20 anni di attività in realtime e come lavoro principale non ti rimane che contattarmi per vedere cosa si può fare. Insieme alla teoria c'è la pratica e insieme alla pratica sono forniti anche gli strumenti da usare.</div><div>Corso di trading e indicatori, un tutt'uno.</div><div><br></div><div>Se ti interessa ideare, sviluppare i tuoi indicatori, strategie o programmare i tuoi sistemi di trading automatici posso insegnarti la programmazione in Power Language di Multicharts.</div><div><br></div><div>Perchè mai uno dovrebbe fare un corso?</div><div><br></div><div>La risposta è molto semplice: vai dritto all'obbiettivo!</div><div>Fare un corso di trading &nbsp;(il mio) &nbsp;si va subito al nocciolo della questione, solo quello che serve. Poi per cultura finanziaria è bene sapere anche altre cose, basta che non influenzino il piano operativo. Andare dritti al punto permette di risparmiare un sacco di tempo a girovagare prima di trovare una quadra, sperando poi di trovarla perchè alla fine non tutti trovano un modo che ti renda profittevole. Senza contare che gli algoritmi che trovi nelle varie piattaforme NON funzionano, te lo posso garantire al 100% perchè li ho testati quasi tutti ottenendo risultati deludenti e frustranti. Ecco perchè ho poi sviluppato i miei indicatori. </div><div><br></div><div>Che differenza ci sarebbe allora?</div><div>La differenza sostanziale tra i miei e quelli nelle piattaforme la si può riassumere cosi: i miei "indicano", gli altri "oscillano". I miei sono stati testati a mercato reale, con operazioni reali e soldi reali per competere contro chi i mercati li muove realmente. NON sono derivati da test storici, competono sul mercato reale. Questo sviluppo ha permesso di confrontarsi fin da subito con cosa funziona e cosa no e uno sviluppo simile ha dei costi decisamente più alti che non un backtest su archivi storici.</div><div>Ormai è quasi lampante a tutti che gli algoritmi, soprattutto i trading system automatici nati, sviluppati e testati su serie storiche quando vengono messi in reale falliscono il piu delle volte. Il motivo è semplicissimo, non ci sono le "mani forti" che ti remano contro. E' un pò come sui conti demo, dove spesso si ottengono performances positive per poi essere delusi quando si va in reale.</div><div>Questa è una grandissima differenza. L'unico giudice è il realtime!</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Selezione e scrematura]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Training"><![CDATA[Training]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000006"><div class="imHeading2">Su quali titoli investire</div><div>E' il problema di tutti.</div><div>Su quali titoli dovremmo indirizzare i nostri investimenti o speculazioni a breve, medio e lungo termine?</div><div>Io per rispondere a questa domanda ho sviluppato appositamente un paio di indicatori, TikTok e RexSys2. Insieme compongono lo "scanner" &nbsp;che dandogli in pasto i vari mercati su cui opero, ogni giorno me lo scansionano alla ricerca di opportunità, suddivise per obbiettivi. Lasciando perdere quelli a breve, da seguire in realtime, per gli altri invece funziona egregiamente. Se la base di partenza è il medio periodo lo "scanner" fa un ottimo lavoro. Ovviamente dopo la selezione c'è il lavoro vero e proprio di pianificazione e gestione dove si entra nel dettaglio e nella vera operatività.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Benchmarks]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Training"><![CDATA[Training]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000005"><div class="imHeading2">Strumenti idonei per risposte precise</div><div>Generalmente gli indicatori più conosciuti e meno, sono l'insieme di formule e calcoli matematici che generano valori cui gli si assegna un significato operativo che dovrebbe aiutarci a prendere decisioni corrette, almeno questo sarebbe l'intento. Purtroppo la realtà porta spesso invece a risultati che non soddisfano le attese e le speranze iniziali. Il problema spesso risiede nel fatto che questi algoritmi sono dei piccoli insiemi di regole e non sufficienti a valutare e renderli idonei per un uso professionale. </div><div>Un listato efficiente e con buone possibilità di riuscire a "comprendere" i movimenti del mercato non può essere contenuto in poche centinaia di righe di codice. Considerando che la maggior parte degli indicatori offerti non supera 100 righe va da sè che dovrebbe essere facile capire il perchè non funzionano.</div><div><br></div><div>Il sistema che ho creato è composto da diversi indicatori ma realmente sono un tutt'uno.</div><div>Li ho voluti intenzionalmente "scomposti" per due motivi: in primis per la semplicità di controllo sulla correttezza del codice e relativa ricerca degli errori e poi per il fatto di renderlo piu snello nell'esecuzione perchè per ora checchè se ne dica il potere del cervello nelle valutazioni è ancora il più evoluto e potente "computer" esistente.</div><div><br></div><div>Una CPU dei computer odierni esegue tantissime operazioni nell'unità di tempo, ma in realtime e su tanti titoli i calcoli da fare sono comunque una mole non indifferente di lavoro. Se ad ogni tick si dovesse eseguire un codice da milioni di istruzioni, il lavoro diventa mastodontico. Oltretutto non servirebbero tutte quelle righe di codice contemporaneamente &nbsp;ma se ne utilizzerebbero solo una parte, quelle idonee a soddisfare una richiesta specifica. Quindi quale soluzione migliore nel gestire le cose in modo scomposto e applicarle a seconda della necessità del momento. Quando ho detto milioni di righe di codice non stavo esagerando. </div><div><br></div><div>Non ci credete?</div><div><br></div><div>Immaginate di unire 10 indicatori da 100 righe di codice, sarebbero gia 1000 righe. Se a queste 1000 righe gli si da una semplice istruzione di scelta per avere una semplicissima risposta del tipo "si" o "no" &nbsp;e le si moltiplica per le varie combinazioni che potrebbero intrecciarsi il numero di righe aumenta in modo esponenziale, si passerebbero abbondantemente le 100.000 righe. Ora senza andare oltre la domanda che invito a farvi è: può uno pseudo indicatore da 20/50 righe predire veramente l'andamento di un titolo?</div><div>La mia risposta categorica è NO. Io non li chiamo indicatori ma "oscillatori" che è quello che fanno veramente, oscillano!!!</div><div>Ma molti, in troppi, gli danno significati a questi movimenti che non sono giustificati.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Experts on-call]]></title>
			<author><![CDATA[T.I.A.F.  by Bruno Prelli]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Solutions"><![CDATA[Solutions]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imHeading2">Perchè provare a chiamare.</div><div>Perchè? Anche solo per una chiacchierata. Io non rifiuto mai un confronto, è sempre costruttivo. Ovviamente tempo permettendo. L'esporre i propri punti di vista, corretti o sbagliati che siano e confrontarli aiuta a crescere, aiuta a migliorare la propria valutazione delle proprie argomentazioni fatte e perchè no, forse considerarle anche errate e lacunose. Quindi si al confronto costruttivo.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 11:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Acronimi e significato]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://tiaf.it/blog/index.php?category=Tips"><![CDATA[Tips]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E">Qui trovate una serie di acronimi, abbreviazioni, usati nello stilare &nbsp;post e nel linguaggio usato<div><br></div><div>Per quanto riguarda gli strumenti usati :</div><div><b class="fs14lh1-5">Dax - </b> è il contratto future sull'indice della borsa tedesca, generalmente espresso come Dax o Ger, seguito dalla scadenza.</div><div>Quello in corso ad oggi &nbsp;(1 maggio 2024) è il DaxGiu24 ossia quello con scadenza a giugno 2024. Esistono 3 tipologie di contratto future:</div><div>Dax, quello ufficiale, quello "grosso", che vale 25 euro a punto. Poi vi è &nbsp;il suo fratello minore, il MiniDaxGiu24 che vale 5 euro a punto. Infine da qualche anno hanno introdotto anche i MicroDaxGiu24, forse per attirare maggiori investitori e per contrastare lo strapotere dei CFD, che vale 1 euro a punto. Ah, una cosa, la differenza tra Futures e CFD (Contract For Differences). Per replicare con i cfd i futures generalmente sia ha questa equivalenza in lottaggio:</div><div>1 Dax future = 1 &nbsp;Dax CFD &nbsp;= 25 €/Pto &nbsp;--- &nbsp;&nbsp;1 Minidax future = 0.2 Dax CFD &nbsp;&nbsp;= 5€/Pto --- &nbsp;&nbsp;1 MicroDax future = 0.04 Dax CFD &nbsp;= 1€/Pto</div><div>Consiglio: nonostante siano corrette queste corrispondenze vi invito a verificare sul sito del vostro broker &nbsp;l'esattezza di quanto scritto ma soprattutto quanto vale in € il "punto". Non tutti i broker danno gli stessi valori e soprattutto c'è differenza tra dax indice e dax future sull'indice.</div><div>Non è questa la sede per verificare le rispondenze, è giusto solo per dare un'idea.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Nasdaq -</b> &nbsp;spesso abbreviato Ndq, è il future dell'indice Nasdaq100, borsa dei tecnologici quotati in america. Vale quanto detto per il dax, esistono anche qui 3 tipi di contratti, &nbsp;Il Nasdaq100, il MiniNasdaq e il MicroNasdaq. Senza riportare tutte le rispondenze equivalenti, sappiate che generalmente il MicroNasdaq vale 2$ a punto. Attenzione all'equivalente lottaggio in CFD per replicarlo, alcuni broker usano il Nasdaq100 come riferimento, altri il MiniNasdaq, quindi è opportuno verificare attentamente cosa viene specificato come valore punto presso il vostro broker.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Ftse Mib Index - </b> Per chi come me è da tanto tempo sul mercato, lo chiama ancora FIB e sempre lo chiamerò cosi. E' il future sull'indice della borsa italiana, quindi si "gioca in casa". Anche qui vale lo stesso discorso degli altri due, dax e ndq. Esistono 3 tipi di futures, il Fib con 5€/pto, il MiniFib con 1€/pto e il MicroFib con 0,2€/pto, ma attenzione perchè il fib si muove di 5 pti alla volta, quindi moltiplicate i valori dati x5!!!</div><div>Non riporto l'equivalente in CFD perchè generalmente ha degli spread talmente alti che se ne sconsiglia l'uso soprattutto se si usano lottaggi alti. Assolutamente da fuori di testa! O futures o niente.</div><div><br></div><div>Passiamo agli acronimi più usati:</div><div><span class="fs14lh1-5"><b>SDT - </b></span> Struttura Del Trend, è la chiave per sapere come è messo il mercato, quali i livelli importanti e quale la direzione operativa. Pochi la conoscono, io mi prendo il merito di averla codificata con regole ferree e precise, di averci creato il primo indicatore che crea in automatico la SDT. E si continua cosi, in pochi a conoscerla, le ricette buone vanno tenute segrete! A tutti gli altri lasciamo il trend a rialzo e il trend a ribasso. Ma c'è un mondo di differenza.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">RDO -</b> La relazione dei prezzi. Esiste una alternativa alla SDT, è appunto la RDO. Che differenza c'è? La SDT è colei che domina tutto ma ha un piccolo difetto, è un pò lenta a "reagire", da qui la necessità di avere un qualcosa di più reattivo e la RDO fa esattamente questo, è molto reattiva oltre ad essere precisa. Insieme fanno l'accoppiata perfetta, soprattutto quando entrambe danno lo stesso responso. Io li definisco la "carta di credito" e il "bancomat".........manca solo il PIN.</div><div><br></div><div>Problema risolto, Ad ogni quesito viene data la risposta idonea, &nbsp;Vuoi il PIN? &nbsp;I T1 sono la risposta.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">T1 -</b> &nbsp;I T1 sono i prezzi target dove il mercato andrà a batterli con una precisione che oscilla tra il 72% e il 97%. </div><div>La sigla con cui vengono identificati è di semplice lettura &nbsp;&lt;&lt; &nbsp;T1 &nbsp;-- scala di riferimento -- direzione &nbsp;&gt;&gt;. Per cui è molto semplice sapere che il T1Dup è il Target T1 su scala "D" daily, "up" rialzista. Il suo equivalente opposto sarà T1Ddw, ossia Target T1, daily, ribassista. I T1D generalmente sono usati per l'operatività intraday, dove avviene tutto nello stesso giorno, apertura di operazione e relativa chiusura.</div><div><span class="fs12lh1-5">I T1Wup, T1Wdw, sono quelli settimanali, mentre i T1Mup, e T1Mdw sono i target mensili. questi sottintendono a operazioni multi day.</span><br></div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Magenta -</b> = è una linea, un livello di prezzo calcolato dal mio indicatore PT SRT FF dal doppio significato. Funge da ultima trigger line, quindi ultimo prezzo di ingresso a rialzo / LONG , il peggiore giusto per intenderci, generalmente si entra prima, oppure funge da stop TASSATIVO se l'operazione è ribassista.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Azzurra -</b> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">è l'opposto equivalente della Magenta cioè una linea, un livello di prezzo calcolato dal mio indicatore PT SRT FF dal doppio significato. Funge da ultima trigger line, quindi ultimo prezzo di ingresso a ribasso / SHORT , il peggiore giusto per intenderci, generalmente si entra prima, per operazioni ribassiste, oppure funge da stop TASSATIVO se l'operazione è rialzista.</span></div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Spartiacque -</b> &nbsp;livello che separa le operazioni rialziste da quelle ribassiste.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Long -</b> &nbsp;abbreviato LG, si intende una operatività a rialzo, il suo opposto è lo Short o SH.</div><div><br></div><div><b class="fs14lh1-5">Short -</b> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">abbreviato SH, si intende una operatività a ribasso, il suo opposto è il Long o LG.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 09:39:00 GMT</pubDate>
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